Reazione chimica biocida

La varietà leader del mercato

La facelia, botanicamente, appartiene alla famiglia delle Hydrophyllaceae, diversa da qualsiasi altra specie coltivata, è una pianta caratterizzata da un elevato sviluppo iniziale, che cresce bene anche in terreni con poca umidità, il che le permette di sopprimere efficacemente le eventuali erbe infestanti presenti. Angelia non è ospite dei nematodi cisticoli e dell’ernia del cavolo (Plasmodiophora brassicae) quindi è particolarmente indicata per rotazioni con colture sensibili a questi patogeni.
Il suo robusto apparato radicale penetra in profondità nel terreno migliorandone la struttura, inoltre le radici catturano gli elementi nutritivi, in particolare l’azoto, preservandoli dalla lisciviazione e, tramite la degradazione dei residui colturali, li rimette a disposizione della coltura che segue.
La massa verde prodotta, una volta interrata, contribuisce alla formazione dell’humus, migliorando la fertilità del terreno.

La facelia è particolarmente apprezzata come pianta mellifera grazie alla sua abbondante produzione di polline e nettare, e al lungo periodo di fioritura, da inizio giugno a fine settembre, che permette alle api di trovare una fonte di approvvigionamento ideale in un periodo in cui la maggior parte delle altre piante hanno già terminato la fioritura, e dalla quale si ottiene un miele molto ricercato e di ottima qualità.

 

Profilo Varietale

  • Varietà leader nel mercato delle facelie coltivate in agricoltura.
  • Steli sottili, ideale per la semina su sodo della coltura che segue.
  • Rapido sviluppo iniziale
  • Efficace soppressione delle malerbe grazie alla completa copertura del terreno
  • Pianta non ospite del nematode cisticolo della barbabietola (Heterodera schachtii), adatta per rotazioni con barbabietola da zucchero e colza.
  • Protegge attivamente il terreno dall’azione erosiva dell’acqua e del vento.
  • Efficace conservazione dell’azoto
  • Preziosa fonte di approvvigionamento per le api.
  • La facelia resiste al freddo solo nei primi stadi di sviluppo, mentre le piante più sviluppate sono sensibili al gelo invernale.

 

 

Tecnica di coltivazione

Periodo di semina da Marzo a Settembre
Quantità di seme 10-12 kg per ettaro
Profondità di semina 2 cm, il seme deve essere coperto perché ha bisogno del buio per germinare.
Concimazione 40-60 kg di N per ettaro.
Confezioni Sacchi da 10 kg
Qualità del seme ANGELIA risponde ai migliori standard qualitativi di purezza, pulizia e germinabilità del seme